26/03/2007
Sharia e diritto occidentale
Deve proprio essergli caduto un traliccio sulle sinapsi, quei tentacoli nervosi che collegano i neuroni e compongono il mosaico del pensiero cosciente ed intelligente !
Anzi, no: l’impalcatura dev’essere caduta sull’unica particella di sodio, quella che nella craniocaverna passeggia solitaria gridando "C'è nessunooooooo ?"...uno..no..ooo ( questo è l’eco, la ricevuta di ritorno ).
M’è scappato l’occhio sul sito di un’amica e chi ti trovo ?
L’ocone giulivo, il vispo tereso, il giuggiolone di turno è l’imam di Vénissieux - zona Lione in quel di Francia - che surriscalda l’isolata particella, a farla ingolfare nell’esagerata aspirazione d’aria che, entrando dalle orecchie, gonfia il palloncino.
Cheikh Abdelkader, algerino, nel paese della Liberté, Égalité, Fraternité cioè Libertà, Uguaglianza e Fratellanza, non s’adegua ma, in casa d’altri, vuole stravolgere e negare alla donna, come fosse a vivere per nutrire le sue piattole !
Vediamo come il nostro professionista usa quest’oggetto, "fodero" per il suo "creapopoli": poligamo, padre di ben sedici figli, dei quali 14 cittadini francesi, vive dal 1980 nella bambagia de la France.
Il Corano autorizza in certi casi un musulmano a battere la propria moglie, la donna deve essere sottomessa al marito e, men che mai, sarà pari al "masculo".
Quest’ultima affermazione è una comodità che permette al più infimo ed infame degli asini - ma con innesto di stecco e biglie - di vivere di rendita.
Una donna che arriva al Nobel, in letteratura, scienze e quant’altro, comunque è subordinata ad ogni pitocco analfabeta, poco più di una linea binaria ad encefalogramma piatto: acceso, spento; on, off.
L’autorizzazione, la presunta legittimazione, per un troglodita pari a questi, a poter battere e signoreggiare sulla moglie, risulterebbe dalla postilla, un comodo addendum, con nota a piè di pagina: "Come da investitura divina" (corano dixit NDR).
Mi rifiuto credere che un qualsivoglia "profeta", visionario, inspirato od unto dal Signore, esaltato o fumato, con presunta o assunta delega, traduca delle voci, che sente solo lui o sogna e ci attacca dei Post it posticci;
e, guarda caso, sempre pro domo sua.
Non oso insultare l’intelligenza e le opportunità di un Dio nel solo pensarlo così sprovveduto da "sbagliare" e creare l’impuro e l’impurità, l’esubero, l’imperfezione, lo scarto, il cascame e pattume vario.
Il maiale non va bene ? Il cane m’è venuto male ? La donna così, così ?
E che cavolo...non metterli in produzione, ed è belle che fatto !
Dio - padre, prima di tutto, non padrone ! - ha disegnato un mosaico di RUOLI e compiti, dotando ognuno di un copione che deve recitare per rappresentare la bellezza della vita ( non della morte, tanto cara a certi "deviati" ), e non un panino imbottito a strati, dove quello sopra poggia le chiappe e schiaccia chi sta sotto !
Ci vuole RISPETTO delle parti e personaggi, disegnati dalla matita di un così alto e abile personaggio, PERFETTO nell’INTERA OPERA divina !
Perciò è valido e dev’essere difesa la sacralità della vita, e non la bauscia di chi brama la morte, sua e degli altri !
Povera donna.
- "[...] non ha il diritto di lavorare insieme agli uomini: potrebbe essere tentata d’adulterio".
Si, ma quella cosa va fatta in due e non sono cazzi tuoi, guardone !
- "[...] un musulmano può avere più mogli...non più di quattro !".
Bene, pari opportunità: quattro donne x quattro uomini cadauna = sedici EGUAGLIANZA ed...equivicinanza !
Allarga la casa, piffero !
- "[...] non si saprà più chi è il padre dei figli !".
Fortuna loro, a non dover additare un somaro come te a capostipite !
Se uno spiritello fantasioso ci avesse messo briciole di suo, nella Bibbia, nel Corano - un po’ qua, un po’ là - affermando che gli asini volano, eppoi arriva uno come Cheikh a mettere sigillo di garanzia, quest’ultimo sarebbe ora a guardare in aria...ed io in faccia a lui !
Accidenti, dove sta l’interruttore della luce ?!
Giuseppe Fontana
www.corriere.it (forum allam)
13:20 | Lien permanent | Commentaires (0)
Notre dénominateur commun qui gêne tant!
Même s'il a reconnu à l'Europe des succès économiques et la fin du rideau de fer, Benoît XVI a estimé qu'aujourd'hui « elle perd confiance dans son propre avenir ». L'Europe avance « péniblement ». Sa dénatalité pourrait la mettre « en congé de l'histoire ». Surtout, « le processus d'unification européenne n'est pas partagé par tous, à cause de l'impression diffuse que différents chapitres du projet sont écrits sans tenir compte des attentes des citoyens ».
SANS TOMBER DANS LE "CLERICALISME" ET TOUT EN GARDANT A L'ESPRIT QU'" IL FAUT RENDRE A CESAR CE QUI EST A CESAR ET A DIEU CE QUI EST A DIEU" (POUR CEUX QUI ONT LA FOI) , IL EST CLAIR QUE NIER NOS RACINES CHRETIENNES C'EST NIER L'ESSENCE MEME DE NOTRE CIVILISATION OCCIDENTALE.
UNE CIVILISATION INCONCILIABLE AVEC LE PROJET DE HAINE SECTAIRE ET TOTALITAIRE DU CORAN
LIBERTE, EGALITE, FRATERNITE, C'EST LE CHRIST QUI A DIT CELA IL Y A 2000 ANS
11:50 | Lien permanent | Commentaires (0) | Tags : mpf, jpf, ump, islamisation