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03/07/2007

Effetti del buongoverno Eurabico

ROMA - La situazione della criminalità legata all'immigrazione clandestina nel nord Italia «preoccupa» le forze dell'ordine. Lo ha affermato il nuovo capo della polizia, Antonio Manganelli, nell'audizione alla commissione Affari costituzionali del Senato, sottolineando che la situazione del nord del paese «è una delle nostre priorità» sulla quale «si stanno studiando misure». Nel nord Italia, ha spiegato Manganelli, «la criminalità diffusa legata all'immigrazione clandestina, è significativa e non casuale». Gli autori di reati di criminalità diffusa, aggiunge, «si attestano al 30% nel rapporto immigrati clandestini-cittadini del nostro Paese». Un dato che, se disaggregato, «al nord diventa 50-60%. È evidente che se al sud la presenza dell'immigrazione clandestina è una presenza quasi marginale nella percezione di insicurezza della gente, non è così al nord». Ed è sulla paura del nord, conclude il capo della polizia, «che noi intendiamo fare una priorità. Stiamo studiando una serie di misure per meglio controllare il territorio. La sicurezza non è solo la somma delle forze di polizia e dell'azione dei magistrati, ma è anche qualità della vita. Questo deve essere il nostro obiettivo primario».

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